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Gestione separata INPS

La gestione contributiva per liberi professionisti senza una cassa previdenziale propria e per i collaboratori coordinati e continuativi, con aliquote che variano in base alla propria situazione.

Cos'è

Per chi non ha una cassa propria

La gestione separata INPS, istituita per i lavoratori autonomi e parasubordinati privi di una cassa previdenziale di categoria, riguarda principalmente due categorie: i liberi professionisti senza cassa propria (ad esempio molti consulenti, formatori, progettisti non iscritti a un ordine con cassa dedicata) e i collaboratori coordinati e continuativi (co.co.co.).

Le aliquote contributive dovute cambiano a seconda che il lavoratore sia privo di altra copertura previdenziale o sia invece già assicurato presso un'altra gestione obbligatoria (ad esempio come lavoratore dipendente) o già pensionato.

È previsto inoltre un massimale di reddito imponibile annuo, oltre il quale non si versano ulteriori contributi alla gestione separata.

Liberi professionisti26,07%senza altra copertura previdenziale obbligatoria
Co.co.co.33,72%35,03% se coperti anche da DIS-COLL
Con altra copertura/pensionati24%sia per liberi professionisti sia per co.co.co.
Massimale 2026122.295€/annooltre tale soglia non si versano ulteriori contributi
Le aliquote 2026

Quanto si versa in base alla propria situazione

Liberi professionisti senza altra copertura

Aliquota del 26,07%: comprende il 25% di aliquota IVS, lo 0,72% di aliquota aggiuntiva per maternità, assegni familiari e malattia e lo 0,35% di ISCRO.

Liberi professionisti con altra copertura o pensionati

Chi è già assicurato presso un'altra gestione obbligatoria o è già pensionato versa un'aliquota ridotta del 24%.

Co.co.co. senza altra copertura

Aliquota del 33,72%, che sale al 35,03% per i collaboratori coperti anche dalla DIS-COLL, l'indennità di disoccupazione per i collaboratori.

Co.co.co. con altra copertura o pensionati

Come per i liberi professionisti, chi è già pensionato o coperto da un'altra gestione obbligatoria versa un'aliquota del 24%.

A cosa serve l'aliquota

La composizione del contributo

  • Aliquota IVS (25%): finanzia la pensione futura (invalidità, vecchiaia, superstiti).
  • Aliquota aggiuntiva (0,72%): copre maternità, assegni familiari e malattia dei liberi professionisti.
  • ISCRO (0,35%): finanzia l'indennità di cessazione dell'attività per i liberi professionisti.
  • DIS-COLL: l'indennità di disoccupazione riservata ai collaboratori coordinati e continuativi, che fa salire l'aliquota dei co.co.co. al 35,03%.

Il massimale contributivo

  • il massimale di reddito imponibile 2026 per la gestione separata è di 122.295€/anno;
  • oltre questa soglia non si versano ulteriori contributi alla gestione separata, qualunque sia la propria aliquota;
  • lo stesso importo coincide con il massimale contributivo generale per chi è nel sistema interamente contributivo.
Consigli pratici

Cosa sapere in pratica

Domande frequenti

Gestione separata INPS in breve

Chi deve iscriversi alla gestione separata INPS?

I liberi professionisti privi di una cassa previdenziale di categoria propria e i collaboratori coordinati e continuativi (co.co.co.).

Cosa cambia se sono già assicurato presso un'altra gestione o sono pensionato?

L'aliquota contributiva scende al 24%, sia per i liberi professionisti sia per i co.co.co., rispetto alle aliquote piene previste per chi non ha altra copertura.

Cos'è il massimale contributivo?

È il tetto di reddito imponibile (122.295€/anno per il 2026) oltre il quale non si versano ulteriori contributi alla gestione separata.

Cosa sono l'ISCRO e la DIS-COLL?

L'ISCRO è l'indennità di cessazione dell'attività per i liberi professionisti, finanziata dalla quota aggiuntiva dello 0,35%. La DIS-COLL è l'indennità di disoccupazione per i collaboratori coordinati e continuativi, che fa salire la loro aliquota dal 33,72% al 35,03%.

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