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Pensione di inabilità

La prestazione previdenziale più tutelante tra quelle per invalidità: per chi si trova nell'assoluta e permanente impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa.

Cos'è

Quando non si può più lavorare

La pensione di inabilità è una prestazione previdenziale dell'INPS riservata a chi si trova nell'assoluta e permanente impossibilità di svolgere qualsiasi tipo di attività lavorativa: non una riduzione parziale, come per l'assegno ordinario di invalidità, ma un'incapacità lavorativa totale.

Per questo è incompatibile con qualunque attività lavorativa: chi la percepisce non può lavorare. I requisiti contributivi richiesti sono identici a quelli dell'assegno ordinario di invalidità: almeno 5 anni di contributi (260 settimane), di cui almeno 3 anni (156 settimane) nel quinquennio precedente la domanda.

Attenzione a non confonderla con la pensione di invalidità civile (invalidi civili totali al 100%): nome simile, ma si tratta di una prestazione diversa per natura giuridica, requisiti e finalità, come spiegato più sotto.

Requisito sanitario100%assoluta e permanente impossibilità di lavorare
Contributi5 anni260 settimane totali, di cui 156 nel quinquennio
Età18-67 annioltre si applicano le regole della vecchiaia
Limite di reddito20.029,55€/annolimite di reddito personale per il 2026
Attenzione a non confondersi

Due prestazioni con un nome simile

Il nome "inabilità" è condiviso da due prestazioni completamente diverse: è fondamentale distinguerle.

Pensione di inabilità (previdenziale)

È quella descritta in questa pagina: richiede almeno 5 anni di contributi versati ed è erogata dall'INPS come prestazione previdenziale.

Pensione di inabilità civile (assistenziale)

È la prestazione prevista per gli invalidi civili totali al 100%: non richiede contributi, importo di 340,71€/mese, limite di reddito di 20.029,55€/anno (stesso limite, ma prestazione distinta).

vs. Assegno ordinario di invalidità

L'assegno ordinario di invalidità richiede solo una riduzione della capacità lavorativa a meno di 1/3 ed è cumulabile con il lavoro; la pensione di inabilità richiede l'incapacità assoluta ed è incompatibile con il lavoro.

Requisiti in sintesi

Cosa serve per ottenerla

  • Requisito sanitario: assoluta e permanente impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa.
  • Requisito contributivo: almeno 5 anni di contributi (260 settimane), di cui 3 anni (156 settimane) nel quinquennio precedente la domanda.
  • Età tra 18 e 67 anni: oltre tale soglia si applicano le regole della pensione di vecchiaia.
  • Incompatibilità con il lavoro: chi percepisce la pensione di inabilità non può svolgere alcuna attività lavorativa.
  • Limite di reddito personale di 20.029,55€/anno per il 2026.

Attenzione a non confondersi

  • "pensione di inabilità" (previdenziale) e "pensione di inabilità civile" (assistenziale, per invalidi civili totali) hanno nomi molto simili ma requisiti e natura giuridica diversi;
  • la pensione di inabilità è incompatibile con qualunque attività lavorativa, a differenza dell'assegno ordinario di invalidità;
  • chi già percepisce l'assegno ordinario di invalidità e vede peggiorare le proprie condizioni di salute fino all'incapacità assoluta può richiedere il passaggio alla pensione di inabilità.
Come funziona

Le caratteristiche principali

Incompatibile con il lavoro

Chi percepisce la pensione di inabilità non può svolgere alcuna attività lavorativa, dipendente o autonoma.

Limite di reddito personale

Il limite di reddito personale per il 2026 è di 20.029,55€/anno, lo stesso previsto per gli invalidi civili totali (pensione di inabilità civile), pur trattandosi di prestazioni distinte.

Età 18-67 anni

È richiesta un'età compresa tra 18 e 67 anni; oltre questa soglia si applicano le regole della pensione di vecchiaia.

Consigli pratici

Cosa sapere in pratica

Domande frequenti

Pensione di inabilità in breve

Qual è la differenza tra pensione di inabilità e pensione di inabilità civile?

La pensione di inabilità è una prestazione previdenziale che richiede almeno 5 anni di contributi versati. La pensione di inabilità civile, invece, è una prestazione assistenziale riconosciuta agli invalidi civili totali (100%), non richiede contributi ed è disciplinata da regole diverse, pur condividendo lo stesso limite di reddito di 20.029,55€/anno per il 2026.

Posso lavorare se percepisco la pensione di inabilità?

No, la pensione di inabilità è incompatibile con qualunque attività lavorativa, dipendente o autonoma: chi la percepisce non può lavorare.

Ho già l'assegno ordinario di invalidità, posso chiedere la pensione di inabilità?

Sì, se le condizioni di salute peggiorano fino all'assoluta impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa, è possibile richiedere il passaggio alla pensione di inabilità, previa nuova visita di accertamento sanitario.

Quali contributi servono per la pensione di inabilità?

Gli stessi dell'assegno ordinario di invalidità: almeno 5 anni di contributi (260 settimane) in totale, di cui almeno 3 anni (156 settimane) versati nel quinquennio precedente la domanda.

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